- Inizio progetto: Settembre 2025
- Durata del progetto: 36 mesi
Il Kenya registra un elevato tasso di disoccupazione giovanile: secondo i dati, l’80% delle persone disoccupate ha meno di 35 anni e il 90% di giovani disoccupati non dispone delle competenze professionali e/o delle competenze trasversali (soft skills) richieste dal mercato del lavoro. Fra le principali cause si riscontrano: mancanza di coordinamento e dialogo fra soggetti pubblici e privati, disallineamento tra formazione e richieste del mercato del lavoro, frammentazione nello sviluppo dei programmi formativi, carenza di competenze tecniche e soft skills fra i giovani e accesso limitato a risorse tecnologiche.
In particolare, la Regione Metropolitana di Nairobi (la cosiddetta Greater Nairobi, che include le contee di Nairobi, Kajiado, Kiambu, Machakos, Murang’a e Nairobi), centro economico e politico del Kenya, è caratterizzata da una rapida urbanizzazione e crescita economica, ma affronta anche sfide significative legate alla crescita demografica, alla disoccupazione giovanile, alle disuguaglianze sociali e all'accesso limitato a servizi di base e opportunità di formazione. In questo contesto si è deciso di concentrare l’impegno dell’intervento sulla fascia di popolazione giovanile che frequenta i Vocational Training Centres (VTC), ovvero gli istituti di formazione professionale pubblici più accessibili, la cui popolazione studentesca è quindi costituita da giovani più vulnerabili.
L’obiettivo
Obiettivo generale: Contribuire allo sviluppo occupazionale della popolazione giovanile in Kenya.
Obiettivo specifico: Rafforzare i servizi del sistema pubblico di formazione professionale per l'inserimento lavorativo e l'imprenditorialità nell'ambito della digitalizzazione e innovazione tecnologica per giovani vulnerabili delle zone urbane e rurali della Regione Metropolitana di Nairobi.
Il progetto
L’iniziativa si sviluppa in particolare su tre assi:
- il miglioramento delle competenze della rete di soggetti pubblici e privati per il coordinamento e la promozione dei servizi di formazione professionale e dello skill matching a livello nazionale;
- l’accesso da parte di studenti e studentesse degli istituti pubblici a servizi di orientamento professionale e di apprendimento inclusivo e di qualità, integrando opportunità di apprendimento sui luoghi di lavoro (work-based learning) nei programmi formativi a livello regionale;
- supporto alla creazione, attivazione e operatività di incubatori d’impresa nell’ambito della digitalizzazione e innovazione tecnologica (innovation hub) all’interno degli istituti pubblici per l’avvio e la gestione di start up e imprese.
Il progetto si basa inoltre su due rilevanti elementi di trasversalità:
a) l’inclusione di persone vulnerabili come target prioritario, attraverso un approccio inclusivo verso le persone con disabilità e i survivors;
b) attenzione al settore della digitalizzazione e innovazione tecnologica.
I beneficiari
Totale 33.834:
- 33.600 giovani 15-24 anni (studenti degli istituti professionali, giovani raggiunti da campagne di promozione delle competenze giovanili);
- 234 adulti 25-60 anni (docenti, presidi, funzionari pubblici, rappresentanti imprese italiane e kenyane)
- 6 istituti pubblici di formazione professionale (2 per contea)
- 1 rete: Values and Lifeskills (VaLi) Working Group
- 20 imprese italiane, 60 imprese kenyane
Partner
- L’Africa Chiama (capofila)
- Deaf Empowerment Kenya (DEK)
- Wangu Kanja Foundation (WKF)
- MG Innovation Hub Ltd
- ViA Group S.r.l.
- Regione Marche
- Ministry of Labour and Social Protection - State Department for Labour and Skills Development (SDL-SD)
- Technical and Vocational Education and Training Authority (TVETA)
Finanziatori
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)
